Regime fiscale agevolato: Forfettino

L’articolo 13 della legge n. 388/2000 ha introdotto il regime fiscale agevolato per le nuove iniziative produttive (c.d. forfettino).

Il regime di vantaggio è fruibile dalle persone fisiche che intraprendono un’attività artistica o professionale oppure d’impresa, per l’anno di inizio dell’attività e per i 2 successivi e prevede il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, pari al 10% del reddito di lavoro autonomo o d’impresa.

Il contribuente che sceglie il regime agevolato per le nuove iniziative produttive è esonerato:

  • Dagli obblighi di tenuta delle scritture contabili
  • Dalle liquidazioni e dai versamenti periodici dell’Iva
  • Dal versamento dell’acconto annuale dell’Iva
  • Dal versamento delle addizionali comunali e regionali all’Irpef

In più, i ricavi e i compensi relativi al reddito oggetto del regime fiscale agevolato non sono assoggettati a ritenuta d’acconto da parte del sostituto d’imposta.

Il regime fiscale agevolato è riconosciuto a condizione che:

  • Il contribuente non abbia esercitato negli ultimi tre anni attività artistica o professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare
  • L’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo (escluso il caso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni)
  • Sia realizzato un ammontare di compensi o di ricavi non superiore a 30.987,41 euro, per l’attività professionale o artistica o per quella d’impresa che ha ad oggetto prestazioni di servizi, o a 61.974,82 euro per le imprese esercenti altre attività
  • Qualora venga proseguita un’attività d’impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei relativi ricavi, realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del beneficio, non sia superiore a 30.987,41 euro, per l’attività professionale o artistica o per quella d’impresa che ha ad oggetto prestazioni di servizi, o a 61.974,82 euro per le imprese esercenti altre attività
  • Siano regolarmente adempiuti gli obblighi previdenziali, assicurativi e amministrativi

Il regime agevolato cessa di avere efficacia e il contribuente è assoggettato a tassazione ordinaria a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello nel quale i compensi o i ricavi conseguiti superano gli importi soglia, oppure a decorrere dallo stesso periodo d’imposta nel quale i compensi o i ricavi superano del 50% gli importi soglia.

L’opzione per il regime agevolato va comunicata con il modello AA9/11 (Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini Iva – imprese individuali e lavoratori autonomi), barrando la casella “A” (quadro B, “Regimi fiscali agevolati”). Per revocare l’opzione precedentemente comunicata, occorre barrare invece la casella “R”.