Impresa o Professionista

Il nostro codice civile individua due figure tipiche in cui inquadrare l’attività economica svolta da una persona fisica: l’imprenditore e il libero professionista. La stessa suddivisione vale anche ai fini fiscali.

Imprenditore

L’imprenditore è colui che svolge un’attività economica organizzando persone e cose, quindi si tratta di un insieme complesso non strettamente vincolato alla figura dell’imprenditore persona fisica.

Dal punto di vista pratico, l’imprenditore:

  • Deve iscriversi al registro delle imprese, tenuto dalla Camera di commercio. L’iscrizione comporta il pagamento di un diritto annuo di 88 euro salvo maggiorazioni localmente previste
  • Deve iscriversi all’INPS gestione commercianti o artigiani
  • Deve determinare il reddito secondo il criterio di competenza, per cui i ricavi e i costi sono riconosciuti nel periodo in cui è stato svolto il servizio o ceduto il bene, indipendentemente da quando è pagato il prezzo
  • Deve iscriversi all’Inail se artigiano

La Camera di commercio di Milano fornisce un comodo servizio online per conoscere gli adempimenti da seguire in fase di apertura per ogni singola attività:

http://athos.mi.camcom.it/regolamentate/ric_alf.phtml

Professionista

Il professionista è colui che esercita una attività intellettuale con il prevalente apporto dell’opera personale.
Dal punto di vista pratico, il professionista:

  • Non deve iscriversi al registro delle imprese
  • Deve iscriversi alla Cassa di Previdenza professionale se esistente o, in mancanza, deve iscriversi alla Gestione Separata dell’Inps
  • Deve determinare il reddito secondo il criterio di cassa, per cui i compensi e le spese cono riconosciuti nel periodo in cui è pagato il prezzo